Home Chi Sono Credits Contatti
Menu
  • Intelligenza Emotiva
    • Intelligenza emotiva a scuola
  • Articoli
  • Corsi
  • Coaching
  • Eventi
  • Risorse Gratuite
    • Area Clienti
    • Area studenti
«L’amore è una decisione – non un’emozione»

Lao Tzu

L’inganno della formazione motivazionale

Posted on Novembre 13, 2020Aprile 2, 2021 by Donatella Fazzino

Come alcuni “guru” manipolano le menti dei più deboli

A cura diDonatella Fazzino

Da alcuni anni a questa parte l’Italia è una terra baciata dalla fortuna: infatti i grandi guru della formazione motivazionale statunitense vengono sempre più spesso nel Bel Paese a tenere i loro rinomati corsi. Per le migliaia di persone che vi prendono parte è un’esperienza a dir poco indimenticabile, soprattutto grazie alle cosiddette “prove speciali” (firewalking, power pole, ecc.). E per chi avesse perso l’occasione di incontrare un vero guru dal vivo, nessun problema: alcuni zelanti imitatori italiani – da circa una quindicina d’anni – provvedono con regolarità a diffondere il Verbo del pensiero positivo di matrice USA per mezzo di corsi (assai brevi per la verità) che costano la modica cifra di poche migliaia di euro.

Purtroppo – superato l’iniziale peak state emotivo – l’esperienza si dimostrerà sì indimenticabile, ma non per i contenuti del corso (decisamente risibili), quanto per lo stato del portafoglio, che risulterà molto alleggerito. Infatti il nostro frastornato partecipante – una volta rientrato in sé – dovrà accorgersi suo malgrado di avere sottoscritto (non ricorda bene quando e perché) l’acquisto di una serie di “corsi avanzati” grazie ai quali dovrebbe imparare come fare per cambiare davvero vita e – perché no? – diventare nel contempo milionario entro un paio d’anni (cosa che non guasta mai). Più volte col pensiero, negli anni a venire, quando la sua vita sarà andata a rotoli e i pochi risparmi si saranno ormai volatilizzati, si chiederà come ha potuto apporre la propria firma in calce a così tanti contratti con finanziamento annesso. Non solo la sua vita non è per nulla cambiata (o è cambiata in peggio perché sull’onda dell’entusiasmo ha preso decisioni avventate che lo hanno ridotto in miseria), ma per giunta – ogni mese – al danno si aggiunge la beffa: la rata da pagare!

Si consoli il nostro sprovveduto corsista: non è il solo ad essere passato attraverso questa deprecabile esperienza. Sono decine di migliaia gli italiani che ogni anno vengono adescati da amici e parenti – loro sì in perfetta buona fede – e convinti ad iscriversi all’imperdibile evento condotto dal “guru della formazione” di turno. I più fragili (o i più scontenti) abboccano come tanti pesciolini all’amo, e nell’arco di un paio di ore sono pronti a riempire di denaro sonante le reti tese ad hoc dal furbastro che in quel momento si avvale del miglior battage pubblicitario.

Una cosa non è chiara: perché – o per chi – vengono tenuti questi corsi? L’intento è davvero quello di orientare l’uditorio verso un miglioramento della propria condizione psichica, relazionale e/o finanziaria? I trainer sono tutti degli “innocui agnellini” votati al bene dell’umanità? O qualcuno di loro persegue finalità non dichiarate e non immediatamente percepibili?

Sia chiara una cosa: il mega-guru straniero non si scomoda certo a venire in Italia per una sala che contenga meno di tremila persone; inoltre vuole essere pagato in anticipo (si parla di cifre di milioni di euro) e il suo obiettivo PRIMARIO sarà… guarda un po’: vendere i fantomatici “corsi avanzati”. Infatti molti dei più rinomati eventi motivazionali pubblicizzati oggi in Italia non sono altro che “corsi civetta”: servono semplicemente per adescare migliaia di sprovveduti che acquisteranno il corso avanzato completo – convinti così di entrare a far parte di un’élite di privilegiati.

Già, perché di questo si tratta: diffondere fra le classi sociali medio-basse gli ideali e il tenore di vita delle classi egemoni ed illudere il malcapitato di turno che anche lui (o lei) potrà presto entrare a far parte di quella “dorata ristretta cerchia di eletti”.

La domanda interessante da porsi è: chi – o cosa – ha indotto l’ignaro corsista a firmare? Era nel pieno delle proprie facoltà mentali quando ha sottoscritto quei contratti? O il “guru” è ricorso a ben precise tecniche di manipolazione mentale volte a “spingere” (letteralmente) migliaia di persone verso il banco su cui stanno in bella mostra centinaia di contratti, ciascuno con la propria penna sopra, pronti per essere firmati? La risposta è scontata: i cosiddetti “guru” si avvalgono abitualmente di “armi di comunicazione di massa non convenzionali”. Sarebbe auspicabile che le tecniche da loro utilizzate venissero studiate e rese note, al fine di riuscire a salvare almeno qualche tenero agnellino dalla successiva preordinata mattanza. 

Articolo pubblicato L’inganno della formazione motivazione


Download articolo

Formazione motivazionaleDownload

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

BLOG

  • Laboratori teatrali a scuola per sviluppare l’Intelligenza Emotiva?
  • Perché la "New Age" non può funzionare
  • Psichiatria e PNL
  • Il Cervello Infinito

Social

TWITTER
TWITTER
LINKEDIN
LINKEDIN
FACEBOOK
FACEBOOK
YOUTUBE
YOUTUBE
SKYPE
SKYPE

Testi Scaricabili

Intelligenza-Emotiva-Prefazione
Emozioniamoci-Recensione

Chi sono

Non-Verbal Communication
Emotional Intelligence
Neuro-Linguistic Programming
Mind Control techniques
Enneagramma
Learning strategies

BLOG

Blog

Contatti

©2025 Copyright Donatella Fazzino
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok